• La Ciociara
    RECENSIONI

    La Ciociara – Alberto Moravia

    Mentre pensi ad inviare un messaggio, parli con il tuo compagno o controlli l’orologio, mentre con la mano ti sistemi i capelli mentre guardi un atleta segnare, controlli l’ultimo estratto-conto, c’è gente che muore. In qualche città, sotto i colpi di fucile, in mezzo alle fiamme, ai bombardamenti, agli spari, senza nemmeno sapere il perché, in posti piccoli sconosciuti, sotto gli occhi di tutti e di nessuno, nel silenzio rotto solo dalle bombe o per reclamare il diritto ad un grido o un addio c’è gente che muore. Al male, quando lo immagini, puoi sopravvivere ma quando lo vedi e lo vivi non hai più scampo. Questo è il riso…

  • In altre parole
    RECENSIONI

    In altre parole – Jhumpa Lahiri

    Come si fa a parlare di un innamoramento? Probabilmente elencando le cose che ci fa fare. Essere pazienti, testardi, rallegrarci, soffrire. Desiderare di conoscere a fondo l’oggetto del nostro amore, sapere tutto, non sbagliare niente. Come scriveva l’immortale poetessa Antonia Pozzi: “Desiderare di donarsi”. Desiderare di donarsi anche contro ogni logica, perché è vero che l’amore ci rende ciechi e devoti persino quando ciò che amiamo è soltanto una pazza idea, una strada tutta in salita. Lahiri, che è una donna molto innamorata, lo sa bene. Nel suo dolce cuore, nei suoi occhi grandi, nel suo impegno quotidiano, c’è lei: una lingua, l’italiano. È all’italiano che da anni dedica le…

  • Madre Piccola
    RECENSIONI

    Madre piccola – Ubah Cristina Ali Farah

    Uno dei grandi tabù della storia italiana, del passato d’Italia è e resta il colonialismo, con il suo ingombrante carico di razzismo, orrori e bugie.  Sugli scaffali della mia fornita libreria due storie che mi attendevano da tempo, due storie che ci aprono gli occhi, ci costringono a fare i conti con quel che molti non sanno e altri preferiscono ignorare, rimuovere o indorare. Due volumi che proiettano quelle drammatiche e dimenticate vicende sull’oggi attraverso lo sguardo interno ed attento di due grandi scrittrici afro-italiane Cristina e Gabriella che le rigide etichette del momento piazzerebbero nell’infelice categoria “migranti di seconda generazione”.   Di Gabriella Ghermandi con “Regina di fiori e…

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