• Fiducia
    Blog,  Le chiacchiere del ...

    Fiducia

    Come ogni mattina sono lì, seduta distrattamente davanti alla tv, ancora assonnata, a gustare velocemente il primo pasto della giornata. Il programma di una rete locale trasmette alcune pubblicità d’altri tempi … sorrido … “Io di lei mi fido” diceva un figurante della pubblicità della Galbani nei famosi anni ’60 a Johnny Dorelli, che con pacata e compiaciuta fermezza rispondeva: “Calma la fiducia è una cosa seria, che si dà alle cose serie…”. Concordo pensando a uno dei miei proverbi preferiti “Fidarsi è bene e non fidarsi è meglio”. “Non mi fido di nessuno”. Quante volte l’ho detto o pensato! Io e la fiducia in fondo abbiamo un rapporto davvero…

  • Americanah
    RECENSIONI

    Americanah – Chimamanda Ngozi Adichie

    Non tutta la letteratura si somiglia. È un’affermazione banale? Può darsi, ma dietro c’è una grande verità. A volte leggendo capita di immedesimarsi nei protagonisti. Addirittura, succede di riuscire a comprendere le motivazioni che rendono così meschino l’antagonista o il killer di un giallo. Se da un lato ci si adatta alle storie dei personaggi, altre volte cuciamo e ricamiamo su di loro i nostri abiti. C’è però una porzione di letteratura ribelle, una scossa che sconvolge ogni schema e approccio alla lettura, la letteratura post-coloniale nigeriana. Il miglior regalo che letteratura possa fare è aiutare a cambiare prospettiva. Abituati a guardare la realtà attraverso una certa lente, con un certo occhio…

  • In altre parole
    RECENSIONI

    In altre parole – Jhumpa Lahiri

    Come si fa a parlare di un innamoramento? Probabilmente elencando le cose che ci fa fare. Essere pazienti, testardi, rallegrarci, soffrire. Desiderare di conoscere a fondo l’oggetto del nostro amore, sapere tutto, non sbagliare niente. Come scriveva l’immortale poetessa Antonia Pozzi: “Desiderare di donarsi”. Desiderare di donarsi anche contro ogni logica, perché è vero che l’amore ci rende ciechi e devoti persino quando ciò che amiamo è soltanto una pazza idea, una strada tutta in salita. Lahiri, che è una donna molto innamorata, lo sa bene. Nel suo dolce cuore, nei suoi occhi grandi, nel suo impegno quotidiano, c’è lei: una lingua, l’italiano. È all’italiano che da anni dedica le…

  • Autunno
    Blog,  Le chiacchiere del ...

    Autunno

    Non so voi, ma io amo la storia di “Federico”, il simpatico topolino di Leo Lionni, che fa scorte di bellezza in previsione dell’inverno. Io mi sento proprio così, da qualche anno approfitto dell’autunno per raccogliere profumi, esperienze, sensazioni tattili, immagini e ricordi per poi goderne nei tempi più bui. Settembre è ormai a metà del suo corso e vi confesso che vorrei che durasse per sempre. I raggi del sole illuminano tiepidi ma più belli che mai la campagna che celebra la vendemmia mentre tutto il resto si tinge di colore. L’Autunno arriva con una folata di vento fresco che spira potente e traveste le strade, le salite, le…

  • La linea del colore
    RECENSIONI

    La linea del colore – Igiaba scego

    Ho letto il romanzo di Igiaba Scego, “La linea del colore” tutto d’un fiato e con il desiderio di ricominciare da capo. Sono come rimasta prigioniera, piacevolmente ma razionalmente prigioniera, in questa storia, anzi in queste storie che si rincorrono, si riagganciano in un per sempre che mette ciascuno di fronte a sé stesso. Ho quasi cominciato la mia estate di letture proprio con questo romanzo. Da allora mi sono ritrovata più volte a consigliarlo. La linea del colore è un mosaico, un insieme di minuscole tessere che, giustapposte le une alle altre, creano un’immagine. La storia si dirama su due piani temporali differenti: il 1887, anno della strage di…

  • Il caso Meursault
    RECENSIONI

    Il caso Meursault – Kamel Daoud

    In un caldo e pigro pomeriggio di un afoso e affaticato agosto ho terminato la rilettura di “Lo Straniero” di Albert Camus. Lettura da me fatta in età giovanile, da acerba liceale, con la professoressa di letteratura che oggi, a ripensarci, ha dato un importante impronta per il nostro futuro di lettori e lettrici. Le sue spiegazioni erano così pregne di passione e di pathos che noi le seguivamo con attiva partecipazione e reale interesse. E fu così che tra i banchi della 3BT tra un libro e l’altro incontrai per la prima volta Mersault; Meursault il distratto, il sognatore, l’insensibile, l’irraggiungibile e scoprii la penna di un autore del…

  • Tempo di uccidere
    RECENSIONI

    Tempo di uccidere – Ennio Flaiano

    In quei giorni in cui si è tanto parlato e sparlato dell’edizione 2022 del Premio Strega, mi sono presa una pausa e ho pescato nella libreria di casa un libro che avevo lì in attesa paziente: Tempo di uccidere, che valse a Flaiano la vittoria del primo Premio Strega, nel 1947. Conoscevo il Flaiano sceneggiatore, naturalmente, e altrettanto ovviamente conoscevo il Flaiano autore di aforismi fulminanti, irresistibili, tremendamente veri. “La situazione politica in Italia è grave ma non è seria”. Non conoscevo, colpevolmente, il Flaiano romanziere, ma ho una scusante: Tempo di uccidere è il suo unico romanzo dato alle stampe e, nonostante il grande successo ottenuto non fu mai…

  • Vintage
    Blog,  Le chiacchiere del ...

    Vintage

    Vi svelo un segreto … Ho un folle, smisurato e assurdo interesse per tutto cio’ che possiede una storia. E anche quando qualcosa non c’é l’ha, chiudo gli occhi la sogno, la immagino e poi la creo. In ognuno di noi é celato un lato bizzarro, se vogliamo, ma delicato, sottile, una parte sensibile, un po’ nascosta, che ci caratterizza e in qualche modo, almeno in una piccolissima parte, ci descrive, ci definisce … a me per esempio piace osservare, studiare gli oggetti appartenuti ad altri. La crescita mi ha regalato questo: la semplice capacità di ricamare su epoche, incontri, storie e vita. Una modo assolutamente insolito per assaporare e…

  • Il dio delle piccole cose
    RECENSIONI

    Il dio delle piccole cose – Arundhati Roy

    Il dio delle piccole cose di Arundhati Roy mi rincorre da molto tempo. Una decina d’anni almeno sono passati dal nostro primissimo, acerbo e sfuggente incontro. Questo titolo mi colpì la prima volta all’età di 15 anni. Lo vedevo osservarmi di rimando, stampato in rilievo sulla sua appariscente copertina a sfondo rosso, decorata con tanti piccoli pavoni privi di profondità, di un’edizione SuperPocket a sole 7900 Lire abbandonata lì tra i pochi ma forniti scaffali di una piccola ma curata ed accogliente biblioteca di montagna. Purtroppo, a me non piace seguire il fattore moda o quello novità per la scelta delle letture. Devo arrivarci coi miei tempi e spinta dal…

  • Sud 1982
    RECENSIONI

    Sud 1982 – Adriàn Bravi

    Il freddo, sopra ogni cosa. Una pioggia melmosa che passa le suole cartonate degli stivali, impregna le divise di cotone, penetra le ossa. Nei racconti della scellerata riconquista argentina delle Malvinas, le Falkland degli Inglesi del 1883, il segnale di sventura viene da un ambiente umido ed ostile al quale i soldati assemblati in tutta fretta dalla giunta militare non erano in alcun modo preparati. Le Malvinas sono uno degli arcipelaghi più nebbiosi, freddi e brulli del pianeta. Sbattute dalle spumeggianti e violente onde dell’Atlantico, ricordano gli scogli della Scozia. Mentre la Scozia però si trova a 500 km da Londra, le Malvinas stanno a 500 km dalla costa argentina.…

error: