• Lo straniero
    RECENSIONI

    Lo straniero – Albert Camus

    Non saprei quale sia la definizione di “classico” che più di addice, tra le quattordici elencate da Italo Calvino in un articolo del 1981 pubblicato sull’Espresso. Un libro che provoca continuamente, periodicamente, dibattiti e analisi critiche e che ogni volta se le “scrolla di dosso”?  O “un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire”? In questo caso, sceglierei quella che riguarda la rilettura, che in fondo “è una lettura di scoperta come la prima”. Mi è capitato di acquistare e leggere libri perché ne parlavano tutti, perché non ne parlava più nessuno, perché mi erano stati consigliati, perché si erano nascosti nella dimensione spazio-temporale…

  • Parole
    Blog,  Le chiacchiere del ...

    Parole

    Oggi penso alle parole… Curioso l’universo delle parole… Le nostre parole hanno tante facce e tante maschere, si travestono spesso… Parole pesanti come pietre e parole leggere come nuvole, parole che feriscono e parole che guariscono, parole che affondano e parole che salvano, parole che infliggono dolore e parole che regalano amore. Non ho mai creduto alla neutralità delle parole. E voi? Che le parole abbiano un peso o meglio lo debbano avere, per me non è un luogo comune. É realmente così, un dato di fatto, una constatazione amichevole. Ogni parola porta con se dei significati, precisi, univoci ed inequivocabili e quando il senso viene mal intepretato o mal…

  • Madre Piccola
    RECENSIONI

    Madre piccola – Ubah Cristina Ali Farah

    Uno dei grandi tabù della storia italiana, del passato d’Italia è e resta il colonialismo, con il suo ingombrante carico di razzismo, orrori e bugie.  Sugli scaffali della mia fornita libreria due storie che mi attendevano da tempo, due storie che ci aprono gli occhi, ci costringono a fare i conti con quel che molti non sanno e altri preferiscono ignorare, rimuovere o indorare. Due volumi che proiettano quelle drammatiche e dimenticate vicende sull’oggi attraverso lo sguardo interno ed attento di due grandi scrittrici afro-italiane Cristina e Gabriella che le rigide etichette del momento piazzerebbero nell’infelice categoria “migranti di seconda generazione”. Di Gabriella Ghermandi con “Regina di fiori e di…

  • La misura del mondo
    RECENSIONI

    La misura del mondo – Daniel Kehlmann

    Consiglio assolutamente Daniel Kehlmann. Intelligenza, spirito di osservazione e favolosi dialoghi! (Marcel Reich Ranicki). Quando il più famoso, importante e spietato critico tedesco elogia così un autore, viene quantomeno la curiosità di leggerlo; e una volta iniziato diventa impossibile, quanto intollerabile smettere per non perdere quel senso di sagace serenità e quel pizzico di auto ironia che emana dalle sue pagine. “Ma mentre Humboldt superava la periferia di Berlino e si immaginava Gauss seduto al suo telescopio a osservare i corpi celesti, le cui orbite sapeva riassumere in formule semplici, per la prima volta non avrebbe più saputo dire chi dei due aveva girato mezzo mondo e chi era sempre…

  • Benvenuto Settembre
    Blog,  Le chiacchiere del ...

    Benvenuto Settembre!

    Benvenuto settembre, profumi di magia e questo mi piace tantissimo. La tua bellezza è un’armonia semplice, fatta di piccole cose, le essenziali che sono poi le più grandi e affascinanti. Ricordo che da bambina attendevo con trepidazione il tuo arrivo: zaini da riempire, diari, libri, quaderni illibati tutti da scrivere, vivere e studiare. Crescendo, mi sono resa conto di aver conservato e custodito gelosamente quell’entusiasmo, quell’energia e quella carica che solo i nuovi inizi sanno offrire. L’anno non inizia a gennaio, bensì a settembre. L’ho sempre pensato, l’ho sempre sentito, sulla pelle e nella testa, in quel modo lieve ma oggettivo che hanno le cose più vere, le cose puntuali.…

  • Le cose crollano - Chinua Achebe
    RECENSIONI

    Le cose crollano – Chinua Achebe

    Fin da bambina leggere per me non è stato solo un modo per passare spensieratamente un paio d’ore ogni pomeriggio e per immergermi in avventure epocali, ma anche e soprattutto l’unico modo che avevo a disposizione per viaggiare, andare lontano, conoscere e toccare realtà che mai in altro modo avrei potuto sfiorare. Crescendo, continuando a leggere e catalogando le mie letture mi sono resa conto che ultimamente quei viaggi di cui tanto andavo fiera diventavano sempre più circoscritti ad alcune specifiche aree del mondo: Europa, Stati Uniti, qualche occasionale puntata in Asia. Sapevo poco o nulla della letteratura africana e non perché io la trascurassi di proposito, ma perché il…

  • Parigi con i miei occhi...
    Blog,  Le chiacchiere del ...

    Parigi con i miei occhi…

    I giorni passano sempre troppo infretta quando facciamo quello che amiamo e i ricordi arrivano così, come una pioggia improvvisa inzuppandoti di passato e malinconia. Penso spesso a Parigi, più spesso di quanto vorrei e dovrei! La mia prima volta in quella città è stata un groviglio di emozioni indescrivibili che nessun logo ha saputo destare. Mi sono sentita a casa! Ogni angolo di Parigi ha avuto il suo irresistibile fascino. E l’ho vissuta a pieno. Parigi è una carezza di zucchero a velo. E’ un reticolo di strade che si rincorrono a incorniciare favolosi bistrot, timide piazze e decine di meravigliose opere architettoniche che ti fanno subito invidiare il…

  • Blog,  Le chiacchiere del ...

    La Normandia con i miei occhi

    Tante immagini, fotogrammi, semplici frammenti… mi appaiono oggi, qui, proprio ora, tra le pagine di quella mente affollata, così ricca di luce assorbita, colma di vita respirata e intensamente vissuta. Alcune sono ben visibili, chiare, nitide, altre capovolte attendono, una mano, un tocco. Ma sono comunque adagiate lì, schierate, tutte vicine, unite, legate dall’invisibile e solido filo del tempo, allineate in quello che è solo un apparente e casuale disordine. Percezioni ed epoche prima si fondono e poi si confondono, si mescolano come carte baciate dal vento in un girotondo di sensazioni. Dentro alle pagine dell’anima sembra ancora ieri ed invece è già oggi o semplicemente è oggi ma sembra…

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