• Un bell'incontro
    Blog,  Le chiacchiere del ...

    Un bell’incontro

    I begli incontri così mi piace affettuosamente definirli … Sono incontri che regalano carezze e abbracci, riscaldano il cuore, accendono la giornata, incontri che colorano le ore di una tonalità calda, avvolgente, lucente e rassicurante; spesso sono dei delicati e profumati fiori di primavera che sbocciano nel deserto dei minuti, verdi oasi inaspettate dopo un lungo cammino e una arsura intensa, caldi raggi di sole di una fredda e timida giornata invernale. Sono manifestazioni di volti consumati, di sorrisi gioviali, di parole nuove che scaldano il cuore, ravvivano gli animi, che danno ristoro all’anima e infondono fiducia e coraggio. Sono una irruzione di Vita nella monotonia del tempo, nella tristezza…

  • Regina di fiori e di perle
    RECENSIONI

    Regina di fiori e di perle – Gabriella Ghermandi

    Condividere la memoria che riguarda due popoli, senza omettere nulla né puntare il dito, ma far parlare le contraddizioni e, oltre quelle, guardare al futuro. Questo ho pensato dopo aver chiuso il bel romanzo di Gabriella Ghermandi “Regina di fiori e di perle” che racconta dell’occupazione italiana in Etiopia. C’è una lacuna profonda nella storia italiana, un deficit di memoria che gli storici hanno raramente indagato e, in certi casi, hanno persino volutamente rimosso dalle loro cronache: si tratta dell’esperienza coloniale italiana perpetratasi dalla fine dell’Ottocento fino al termine della Seconda Guerra Mondiale, nel Dodecaneso, in Albania, in Libia, ma soprattutto nel Corno d’Africa. Etiopia, 1935 – 1941. E’ in…

  • Addio alle armi
    RECENSIONI

    Addio alle armi – Ernest Hemingway

    Mentre leggevo “Cecità”, qualche mese fa, riflettevo sul fatto che mi mancano davvero moltissimi libri considerati “classici”, quelle letture ricche, profonde e imprescindibili che tutti, prima o poi, dovrebbero fare per avere le misure del mondo e della sua storia, letteraria e non solo. Per questo motivo ho deciso di mettermi d’impegno e iniziare a colmare qualche lacuna. Ernest Hemingway è morto nel 1961, a sessantuno anni. Ha scritto molti romanzi, alcuni molto celebri, e numerosi racconti. Ha vinto un Pulitzer e un Nobel; infine, si è tolto la vita. Io, allo scoccare dei trentun’ anni, non avevo ancora letto un suo libro. Neppure uno. Il motivo? Forse perché come…

  • I maglioni della nonna
    Blog,  Le chiacchiere del ...

    I maglioni della nonna

    Quando la vita rallenta il suo folle ritmo ed i pensieri ed i gesti quotidiani cessano il loro andamento così pressante ed incalzante, ti sorprendi a vivere istanti di raccoglimento, di silenzio, di profonda solitudine, grazie ai quali resti in compagnia di te stesso, insieme al vissuto che ti porti sulle spalle, con la vita passata e con i giorni che ti sei lasciato dietro e dentro. È in quei momenti che percepisci il vuoto delle persone che ci hanno lasciato, raccogli nella memoria le loro immagini e senti nell’anima la nostalgia della loro presenza e dell’affetto che ci ha legato. Provi le vertigini dell’abisso che ti abita, percepisci in…

  • Fiducia
    Blog,  Le chiacchiere del ...

    Fiducia

    Come ogni mattina sono lì, seduta distrattamente davanti alla tv, ancora assonnata, a gustare velocemente il primo pasto della giornata. Il programma di una rete locale trasmette alcune pubblicità d’altri tempi … sorrido … “Io di lei mi fido” diceva un figurante della pubblicità della Galbani nei famosi anni ’60 a Johnny Dorelli, che con pacata e compiaciuta fermezza rispondeva: “Calma la fiducia è una cosa seria, che si dà alle cose serie…”. Concordo pensando a uno dei miei proverbi preferiti “Fidarsi è bene e non fidarsi è meglio”. “Non mi fido di nessuno”. Quante volte l’ho detto o pensato! Io e la fiducia in fondo abbiamo un rapporto davvero…

  • Americanah
    RECENSIONI

    Americanah – Chimamanda Ngozi Adichie

    Non tutta la letteratura si somiglia. È un’affermazione banale? Può darsi, ma dietro c’è una grande verità. A volte leggendo capita di immedesimarsi nei protagonisti. Addirittura, succede di riuscire a comprendere le motivazioni che rendono così meschino l’antagonista o il killer di un giallo. Se da un lato ci si adatta alle storie dei personaggi, altre volte cuciamo e ricamiamo su di loro i nostri abiti.  C’è però una porzione di letteratura ribelle, una scossa che sconvolge ogni schema e approccio alla lettura, la letteratura post-coloniale nigeriana. Il miglior regalo che letteratura possa fare è aiutare a cambiare prospettiva. Abituati a guardare la realtà attraverso una certa lente, con un certo occhio…

  • In altre parole
    RECENSIONI

    In altre parole – Jhumpa Lahiri

    Come si fa a parlare di un innamoramento? Probabilmente elencando le cose che ci fa fare. Essere pazienti, testardi, rallegrarci, soffrire. Desiderare di conoscere a fondo l’oggetto del nostro amore, sapere tutto, non sbagliare niente. Come scriveva l’immortale poetessa Antonia Pozzi: “Desiderare di donarsi”. Desiderare di donarsi anche contro ogni logica, perché è vero che l’amore ci rende ciechi e devoti persino quando ciò che amiamo è soltanto una pazza idea, una strada tutta in salita. Lahiri, che è una donna molto innamorata, lo sa bene. Nel suo dolce cuore, nei suoi occhi grandi, nel suo impegno quotidiano, c’è lei: una lingua, l’italiano. È all’italiano che da anni dedica le…

  • Autunno
    Blog,  Le chiacchiere del ...

    Autunno

    Non so voi, ma io amo la storia di “Federico”, il simpatico topolino di Leo Lionni, che fa scorte di bellezza in previsione dell’inverno. Io mi sento proprio così, da qualche anno approfitto dell’autunno per raccogliere profumi, esperienze, sensazioni tattili, immagini e ricordi per poi goderne nei tempi più bui. Settembre è ormai a metà del suo corso e vi confesso che vorrei che durasse per sempre. I raggi del sole illuminano tiepidi ma più belli che mai la campagna che celebra la vendemmia mentre tutto il resto si tinge di colore. L’Autunno arriva con una folata di vento fresco che spira potente e traveste le strade, le salite, le…

  • La linea del colore
    RECENSIONI

    La linea del colore – Igiaba scego

    Ho letto il romanzo di Igiaba Scego, “La linea del colore” tutto d’un fiato e con il desiderio di ricominciare da capo. Sono come rimasta prigioniera, piacevolmente ma razionalmente prigioniera, in questa storia, anzi in queste storie che si rincorrono, si riagganciano in un per sempre che mette ciascuno di fronte a sé stesso. Ho quasi cominciato la mia estate di letture proprio con questo romanzo. Da allora mi sono ritrovata più volte a consigliarlo. La linea del colore è un mosaico, un insieme di minuscole tessere che, giustapposte le une alle altre, creano un’immagine. La storia si dirama su due piani temporali differenti: il 1887, anno della strage di…

  • Il caso Meursault
    RECENSIONI

    Il caso Meursault – Kamel Daoud

    In un caldo e pigro pomeriggio di un afoso e affaticato agosto ho terminato la rilettura di “Lo Straniero” di Albert Camus. Lettura da me fatta in età giovanile, da acerba liceale, con la professoressa di letteratura che oggi, a ripensarci, ha dato un importante impronta per il nostro futuro di lettori e lettrici. Le sue spiegazioni erano così pregne di passione e di pathos che noi le seguivamo con attiva partecipazione e reale interesse. E fu così che tra i banchi della 3BT tra un libro e l’altro incontrai per la prima volta Mersault; Meursault il distratto, il sognatore, l’insensibile, l’irraggiungibile e scoprii la penna di un autore del…

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